Arco "storico" nocciolo LB05

 

Come quinta esperienza di archi, chiamiamoli "riusciti" nel senso che hanno tirato qualche freccia prima di rompersi o piegarsi irrimediabilmente, posso dire di essere soddisfatto nel constatare come, piano piano, i miei lavori con il tempo  migliorano.

Questo ramo era l'ultimo rimasto della mia scorta personale.

Un diametro fra i 4 e i 5 cm. neanche tanto diritto tagliato verso l'inizio di febbraio e messo a stagionare

Mi sono detto:"vediamo cosa salta fuori ... facciamo un altro po' di esperienza ..."

Sgrossato come al solito con il coltello a due manici gli ho dato una prima forma controllando spesso il "tillering" per vedere una curva dei flettenti per lo meno "accettabile"

Per questo arco (che d'ora in avanti chiamerò LB05, dove ovviamente LB sta per longbow e 05 per 5° della serie ...) ho preferito curare di più l'aspetto estetico, giusto per fare esperienza anche in questo campo, finora a me sconosciuto, che dedicarmi all'effettiva resa dell'arco finito.

Il problema era la corteccia sul dorso...

levata grossolanamente con il famoso coltello, la parte più dura è stata "scartavetrarla" a mano fino a vedere solo il bianco del legno.

Con carta vetrata sempre più fine fino alla "800" il legno è risultato di un "liscio" che non avevo mai provato sui miei "lavori".

Un paio di mani di olio di lino hanno completato l'opera. 

Altra prova con esperienza annessa, è stata quella di provare a piegare i flettenti.

 

Scaldando con il phon da carrozziere, il legno sembra piegarsi facilmente mantenendo la posizione data una volta raffreddato.

Prima di rovinare la mia "opera ultima" ho fatto delle prove con un "arco iniziato ma mai finito" che avevo sottomano.

Scaldando e tenendo piegato fino al raffreddamento sono riuscito a dare una forma che ricorda quella chiamata "reflex-deflex".

Questa tecnica potrei adottarla per ridare una forma dritta ai flettenti che hanno seguito molto la corda.

 

La foto qui a lato è stata fatta prima di rifinire con la carta 800, quelle sopra, arco lucido sono state fatte appena dopo aver dato l'olio di lino (per cui ancora fresco ... da qui la lucentezza)

24.05.2006 mc@marcocasartelli.com